Passa al contenuto principale

L’antica distilleria del Berignone

La storia del gin a Volterra affonda le radici nell’Ottocento. È un dato che sorprende molti: già nel 1862, durante l’Esposizione Universale di Londra, tra i prodotti italiani compariva anche un gin legato a Volterra. La presenza di un gin legato a Volterra dimostra che la città non era isolata, ma inserita in circuiti commerciali e culturali di ampio respiro.

La zona di Volterra e dell’Alta Val di Cecina è da sempre ricca di botaniche spontanee: ginepro mediterraneo, erbe aromatiche, radici officinali e piante balsamiche. Il ginepro toscano, in particolare, è considerato tra i più intensi e profumati d’Europa: note resinose, fresche e balsamiche che si prestano naturalmente alla distillazione.

La storia del gin a Volterra è quindi strettamente legata alla disponibilità delle botaniche e a una cultura erboristica radicata, capace di trasformare il paesaggio in un profilo aromatico riconoscibile.

La distilleria di quel gin si trovava nella foresta del Berignone, e le sue rovine sono ancor oggi visitabili.