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ATTRAVERSANDO LA STORIA, per un nuovo arco di Staccioli a Mazzolla

Mauro Staccioli fu un grande artista, molto legato alla sua terra d’origine, Volterra. Mauro elesse la campagna di Mazzolla come residenza per l’ultima parte della sua vita, ed a Mazzolla realizzò “Attraversando la Storia”, un arco in legno che univa la chiesetta del borgo alla casa vicina.

L’opera, realizzata nel 2009, venne in seguito rimossa per il suo avanzato deterioramento. Nel 2022 l’associazione Amici di Mazzolla ne fece realizzare una nuova, sempre in legno, identica all’originale, grazie al generoso contributo di 37 tra i suoi soci e i loro amici. L’opera venne inaugurata il 12 giugno 2022, ed è tuttora presente a Mazzolla, ma mostra anch’essa nel 2026, a soli quattro anni dalla sua installazione, gravi segni di deterioramento. L’associazione Amici di Mazzolla ha proceduto due volte ad interventi di conservazione, ma è evidente che questa struttura in legno soffre in modo importante le intemperie e non potrà reggere ancora per molto.

L’opera fa ormai parte integrante del borgo, ed è diventata un’attrattiva per turisti e appassionati d’arte ben oltre Volterra e la Toscana. Per gli abitanti di Mazzolla rappresenta inoltre il ricordo di Mauro, ben presente nella memoria collettiva. Le opere di Staccioli conoscono una crescente attenzione di specialisti, galleristi, musei e semplici appassionati, come testimoniano le numerose iniziative e mostre in Italia e all’estero negli ultimi anni.

Purtroppo oggi l’opera, nonostante gli interventi conservativi eseguiti, presenta un degrado importante. Essendo costruita in legno, è probabile che dall’opera, con la nuova stagione invernale, si possano staccare parte dei pannelli, o che sia addirittura l’opera stessa a mostrare cedimenti strutturali.

La strada dove è installata l’opera è una strada in parte pubblica ed in parte privata (la metà adiacente la chiesa è di proprietà della Curia Vescovile di Volterra), è già strada di passaggio veicolare per accedere alla villa Viti e pedonale per l’ingresso alla Tabaccaia / Tinaio di villa Viti (sede estemporanea tra l’altro di eventi degli Amici di Mazzolla). Inoltre, è previsto un aumento del transito pedonale per il collegamento futuro tra borgo e nuovo parcheggio privato / nuova piscina privata realizzate per le strutture ricettive di Mazzolla.

L’opera è ancora proprietà dell’associazione Amici di Mazzolla. L’archivio Staccioli ha acceso una polizza RCA per quest’opera, così come per tutte le opere dell’artista; l’associazione vuole ciononostante evitare in tutti i modi che possano esservi danni a persone o cose, causate dal degrado della scultura.

Un nuovo arco di Staccioli per Mazzolla

Vista l’importanza per questa opera per Mazzolla, per Volterra, ma anche per l’arte in generale; e preso in considerazione l’elevato rischio di cedimenti dell’opera quale è stata realizzata finora, l’associazione Amici di Mazzolla intende procedere a sostituire la scultura in legno con una, nuova, di acciaio corten. Tale materiale non presenta alcun degrado nel tempo, è resistente alla pioggia e non soffre corrosione, non richiede manutenzione, è stato largamente utilizzato da Mauro Staccioli per altre sue opere presenti sul territorio volterrano, e – dopo due installazioni in legno con evidenti deterioramenti – rappresenta una soluzione permanente.

A tal fine si sono presi, grazie a membri dell’Archivio Staccioli, contatti con un fabbro artigiano locale di riconosciuta abilità, il quale aveva in passato dimostrato interesse a contribuire alla realizzazione dell’opera in acciaio corten. Questo artigiano ha confermato la disponibilità a realizzare l’opera al puro costo del materiale necessario, a condizione di “… consentire l’inserimento dei riferimenti della [ditta] nella targa identificativa dell’opera, nonché l’utilizzo di fotografie e/o video dell’opera realizzata per finalità di comunicazione e promozione sui nostri canali aziendali, inclusi il sito web e i canali social”.

Prima di procedere in tal senso, l’associazione ha contattato i donatori che avevano reso possibile la realizzazione dell’opera in legno nel 2022, i quali hanno confermato a stragrande maggioranza non solo il loro accordo a procedere alla sostituzione, ma anche la disponibilità a contribuire nuovamente, secondo le proprie possibilità, alla nuova struttura.

Inoltre, l’associazione ha analizzato le differenti possibilità esistenti per garantire che l’opera rimanga per sempre a Mazzolla, rimanendo segno distintivo del borgo, memoria perpetua del grande artista Mauro Staccioli e fruibile da visitatori e conoscitori.

A tal fine, e considerando che in molti casi il valore artistico ma anche commerciale di opere d’arte tendono a crescere nel tempo, la nuova scultura “Attraversando la Storia” rimarrà proprietà dell’associazione, alla condizione che l’associazione non possa in alcun modo alienarne la proprietà fintanto che esista l’associazione; e in caso l’associazione dovesse, in un futuro lontano, per qualsiasi ragione dissolversi, è decisione che la scultura passi ad essere di proprietà del Comune di Volterra, la cui presente amministrazione ha già dato parere preliminare favorevole.

Queste ed altre possibili considerazioni legali verranno analizzate con attenzione e cura per evitare qualsiasi problema o peggio tentativi di speculazione da parte di chicchessia in futuro, a certa tutela dell’opera stessa e dello spirito con cui viene condotta questa iniziativa.

Finalmente, l’associazione ha contattato le proprietà degli stabili su cui si affaccia l’arco di Staccioli, per confermare ancora una volta la loro disponibilità a che l’opera venga posizionata al posto dell’esistente, ed appoggiata come l’esistente sulle loro proprietà.

Richiesta di contributi per il nuovo arco di Staccioli a Mazzolla

Il preventivo ricevuto dal fabbro artigiano più sopra menzionato è di 5.215,00 € a cui va aggiunta l’imposta sul valore aggiunto del 22 % per un totale di 6.362,60 €.  

Da sola, l’associazione non può far fronte a questa spesa.

Per tale motivo, l’associazione Amici di Mazzolla richiede contributi di privati, fondazioni, ditte e società, esercizi commerciali e quant’altro per poter far fronte a questa spesa.

Tutti coloro che, a titolo personale o come entità, contribuiranno alla nuova opera di Staccioli in acciaio corten a Mazzolla avranno la possibilità di veder incluso il proprio nome o nome societario in una targa descrittiva ed esplicativa dell’opera, insieme ai nomi di coloro che resero possibile la seconda installazione in legno nel 2022.

A seguito dell’installazione, è intenzione dell’associazione procedere ad una cerimonia pubblica di inaugurazione alla presenza della famiglia di Mauro Staccioli, autorità cittadine, istituzioni che hanno già sostenuto iniziative simili in passato, donatori tutti, membri dell’Archivio Staccioli, conoscitori e critici d’arte, popolazione di Mazzolla e di Volterra, associazioni, società civile e rappresentanti dei media locali.

Va notato che nel 2027 cadrà il 90° anniversario della nascita di Mauro Staccioli, e che nello stesso anno dovrebbe vedere la luce un nuovo testo importante sull’artista, ora in fase di elaborazione: si ipotizza di poter articolare le tre iniziative (celebrazione dei 90 anni dalla nascita di Staccioli, lancio del nuovo libro su Staccioli, e inaugurazione del nuovo arco) in un evento celebrativo unico su più giorni.

La campagna raccolta fondi sarà aperta fino al raggiungimento del target di 6.362,60 € .

Conclusione

Con questa iniziativa di sostegno pubblico alla realizzazione del nuovo arco di Staccioli in acciaio corten, l’associazione intende mantenere e confermare il suo tributo ad un grande artista, che elesse la campagna di Mazzolla a residenza per la parte finale della sua vita.

Mauro Staccioli, come uomo, artista ed amico del borgo, volle lasciare un segno chiarissimo del suo attaccamento a Mazzolla, tocca a noi mantenere viva la sua memoria attraverso la conservazione della sua opera.